domenica 15 agosto 2010

La musica della mia vita

Girovagando tra i vari blog ho visto che molti si sono ispirati al libro "31 canzoni" (in cui Nick Hornby parla dei trentun pezzi che lo hanno conquistato e fatto innamorare nella vita.




Ci provo anch'io, e mi piange il cuore doverne tralasciare molti.





1. "Inventi" di Renato Zero tratto dall'album Invenzioni del 1974.

Inventi,le mie forme,
lo stile è quello tuo...
poso per ore davanti a te,
mi dipingi di sole anche se non c'è...
A un tratto, trovo me!
Inventi, quei colori,
le ombre su di me...
Poi chiudo gli occchi sul nome mio,
quel che inventi son sogni, son sempre io...
mi sento, dentro te!
Poi, mi scopro lì a volare il cielo su di me,
mentre la mia mano cerca te...
arrossisci un pò... ma non vuoi più mandarmi via...
Inventi, la poesia!
Inventi, la poesia!
Inventi, quella luce,
ma sono gli occhi miei!
Mentre ti guardo io non so più,
dove finisco io e cominci tu,
il sogno, la realtà...
ogni volta io rinasco nei pensieri tuoi,
colorato e folle più che mai.
Arrossisci un pò... ma non vuoi più mandarmi via.
... Inventi, la poesia!
... Inventi, la poesia!


Questo testo mi ricorda il mio primo concerto di Renato Zero.
Era a Taranto nello stadio Jacovone, ricordo di aver preso i biglietti due mesi prima, ma io ero ricoverata per un appendicite, non mi interessava, nulla poteva impedirmi di vedere il mio mito! Si! Perchè io sono una sorcina patentata. Scappai! E l'interpretazione di questa canzone fu talmente romantica di aver capito cosa sia l'armonia e quella felicità nel cuore che non avevo mai provato.
Grazie Renato!



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