mercoledì 8 dicembre 2010

16.
We wish your a merry Christmas
Testo tipico natalizio della tradizione inglese, nato come saluto per le strade nei giorni di festa.

We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
and a happy New Year!
Glad tidings we bring
to you and your kin
Glad tidings for Christmas
and a happy New Year!


Please bring us some figgy pudding
Please bring us some figgy pudding
Please bring us some figgy pudding
and bring it right here!

We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
and a happy New Year!

Glad tidings we bring
to you and your kin
Glad tidings for Christmas
and a happy New Year!


We won't go until we get some,
We won't go until we get some,
We won't go until we get some,
Please bring it right here!

We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
and a happy New Year!

Traduzione
Vi auguriamo buon Natale
vi auguriamo buon Natale
vi auguriamo buon Natale
vi auguriamo buon Natale
e un felice anno nuovo!
portiamo* felici notizie a te
e alla tua famiglia
felici notizie per Natale
e felice anno nuovo!

Vogliamo un buon dessert
vogliamo un buon dessert
vogliamo un buon dessert
per favore portalo proprio qui!
portiamo* felici notizie a te
e alla tua famiglia
felici notizie per Natale
e felice anno nuovo!

non ce ne andremo finchè non ne avremo un pò
non ce ne andremo finchè non ne avremo un pò
non ce ne andremo finchè non ne avremo un pò
quindi portalo proprio qui!
a te e alla tua famiglia
felici notizie per Natale
e felice anno nuovo!

vi auguriamo buon Natale 
vi auguriamo buon Natale
vi auguriamo buon Natale
vi auguriamo buon Natale
e un felice anno nuovo!
portiamo* felici notizie a te
e alla tua famiglia
felici notizie per Natale
e felice anno nuovo!

lunedì 8 novembre 2010

15.
La mia canzone al vento
Cantata dal tenore Giuseppe Lugo nel film del 1939 "La mia canzone al vento".

Sussurra il vento come quella sera
vento d’aprile di primavera
che il volto le sfiorava in un sospiro
mentre il suo labbro ripeteva giuro
ma pur l’amore é un vento di follia
che fugge... come sei fuggita tu.

Vento, vento
portami via con te
raggiungeremo insieme il firmamento
dove le stelle brilleranno a cento
e senza alcun rimpianto
voglio scordarmi un giuramento
vento, vento
portami via con te.

Tu passi lieve come una chimera
vento d’aprile di primavera
tu che lontano puoi sfirarla ancora
dille ch’io l’amo e il cuore mio l’implora
dille il ch’io fremo dalla gelosia
solo al pensiero che la baci tu.

Vento. Vento
portami via con te
tu che conosci tutte le mie pene
dille che ancor le voglio tanto bene
sotto le stelle, chiare
forse ritornerá l’amore
vento, vento
portami via con te.

Sussurra il vento come quella sera
perché non torni é primavera.

domenica 31 ottobre 2010

14.
Voglio vivere così
Cantata da Ferruccio Travaglini.

Non ho trovato nessuna novità su questa canzone, solo chi la cantò originalmente e per mezzo di un film. Lo stesso film, voglio vivere così, interpretatato da Ferruccio Travaglini, un tenore attore diretto da Mario Mattioli nel 1941.

Và... cuore mio da fiore a fior
con dolcezza e con amor
vai tu per me ...
Và... che la mia felicità
vive sol di realtà vicino a te...

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
beatamente...
Voglio vivere e goder
l'aria del monte
perché questo incanto
non costa niente

Ah, ah! Oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell'amor
ah, ah! La fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perché?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me.

. . . . . .

Ah, ah! Oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell'amor
Ah, ah! La fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perché?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me!

domenica 24 ottobre 2010

13.
Tutto quello che un uomo

Cantata da Sergio Cammariere, partecipa a Sanremo con questa canzone scritta da Roberto Kunstler.
Arriva al terzo posto, vincendo sia il “Premio della Critica” che il Premio “Migliore composizione musicale”. L’album “Dalla pace del mare lontano” si posiziona fisso ai vertici della classifica di vendita, conquistando il primo posto.

Se non fosse per te
Cosa avrebbe un senso
Sotto a questo cielo immenso
Niente più sarebbe vero
Se non fosse per te
Come immaginare
una canzone da cantare
A chi non vuol sentirsi solo
Se non fosse per te
Crollerebbe il mio cielo
Se non fosse per te
Sarei niente, lo sai
Perché senza te io non vivo
E mi manca il respiro
Se tu te ne vai
Quando sono con te
Chiudo gli occhi e già volo
D'improvviso la malinconia se ne va
Dai pensieri miei cade un velo
E ritrovo con te l'unica verità
Solamente tu sai
Anche senza parole
Dirmi quello che voglio sentire da te
Io non ti lascerò
Fino a quando vivrò
Tutto quello che un uomo può fare
Stavolta per te lo farò
Una pioggia di stelle
Ora brilla nell'aria
Ed il mondo mi appare
Per quello che è
Un oceano da attraversare
Per un cuore di donna
O la spada di un re
Perchè senza te io non vivo
E mi manca il respiro se tu te ne vai
Solamente tu sai
Anche senza parole
Dirmi quello che voglio sentire da te
C'è un tempo per l'amore
Che spiegarti non so
Tutto quello che un uomo può fare
Stavolta per te lo farò
Tu sarai la regina
Dei miei desideri
L'orizzonte costante
Di questa realtà
Tu che sei per me, come vedi
Tutto quello che un uomo
Sognare potrà
Tutto quello che un uomo
Sognare potrà

giovedì 21 ottobre 2010

12.
E se domani
Un anno d'amore/E se domani è un 45 giri della cantante italiana Mina, pubblicato nel 1964.
È uno dei 45 giri più venduti in Italia della carriera di Mina, con ben sedici settimane al primo posto della hit-parade, sette mesi di permanenza totale in classifica ed il quinto posto tra i singoli più venduti del 1965. Il grande successo fu probabilmente dovuto all'accoppiata su un unico supporto di due delle sue canzoni più apprezzate in assoluto.

E se domani
io non potessi
rivedere te,
mettiamo il caso
che ti sentissi stanco di me
quello che basta all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità.
E se domani
e sottolineo "se"
all'improvviso perdessi te
 avrei perduto il mondo intero
  non solo te

domenica 17 ottobre 2010

11.
Mentre tutto scorre

Mentre tutto scorre, pubblicato nel 2005, è un album del gruppo italiano Negramaro. L'album è rimasto 83 settimane consecutive nella classifica dei dischi più venduti.

Parla in fretta
e non pensar
se quel che dici
può far male
perché mai
io dovrei
fingere
di essere fragile
come tu mi (vuoi)
(vuoi)nasconderti
in silenzi
mille volte
già concessi
tanto poi
tu lo sai
riuscirei
sempre a convincermi
che tutto scorre

usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe

e dimmi ancora
quanto pesa
la tua maschera
di cera
tanto poi
tu lo sai
si scioglierà
come fosse neve al sol
mentre tutto scorre

usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe

sparami addosso
bersaglio mancato
provaci ancora
è un campo minato
quello che resta
del nostro passato
non rinnegarlo
è tempo sprecato
macchie indelebili
coprirle è reato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagliala tu perché ho tutto sbagliato

usami
straziami
strappami l’anima
fai di me
quel che vuoi
tanto non cambia
l’idea che ormai
ho di te
verde coniglio
dalle mille
facce buffe

domenica 3 ottobre 2010

10.
Can't Help Falling In Love

E' un brano musicale scritto da George Weiss, Hugo Peretti e Luigi Creatore, la cui melodia è basata su una antica canzone del diciassettesimo secolo intitolata Plaisir d'amour opera di Martini il Tedesco su parole di Jean-Pierre Claris de Florian. Il brano fu riadattato con un nuovo testo, per l'inserimento nella colonna sonora del film Blue Hawaii, con protagonista Elvis Presley. Durante le seguenti quattro decadi, la canzone è stata fatta oggetto di cover da parte di moltissimi artisti.
Elvis Presley registrò la sua celebre versione del brano, che salì in vetta alle classifiche di mezzo mondo nel 1962, agli studi Radio Recorders di Hollywood il 21, 22, e 23 marzo 1961. Il singolo Can't Help Falling in Love / Rock-A-Hula Baby venne pubblicato un mese dopo l'uscita del disco della colonna sonora del film Blue Hawaii. Negli Stati Uniti Can't Help Falling in Love raggiunse la posizione numero 2 nella classifica Billboard Hot 100, mentre la b-side si piazzò alla posizione numero 23.
Durante le esibizioni in concerto di fine anni sessanta e durante tutti gli anni settanta, il brano era la classica conclusione di ogni spettacolo di Presley. In particolare, la canzone fu eseguita durante lo speciale TV della NBC nel 1968, durante i quattro concerti da lui tenuti al Madison Square Garden nel 1972, e alla fine del concerto Aloha from Hawaii del 1973.

Wise men say only fools rush in
but I can't help falling in love with you
Shall I stay
would it be a sin
If I can't help falling in love with you

Like a river flows surely to the sea
Darling so it goes
some things are meant to be
take my hand, take my whole life too
for I can't help falling in love with you

Like a river flows surely to the sea
Darling so it goes
some things are meant to be
take my hand, take my whole life too
for I can't help falling in love with you
for I can't help falling in love with you


Traduzione

Non Posso Fare A Meno Di Innamorarmi Di Te

(Non riesco proprio a non innamorarmi di te)

Gli uomini saggi dicono che solo gli stupidi fanno le cose senza pensare
Ma non riesco a non innamorarmi di te
Dovrei dire che è un peccato?
(che è un peccato?)
Se non posso fare a meno di innamorarmi di te
Come un fiume scorre (oooh)
Verso il mare (oooh)
Funziona così
Alcune cose sono destinate a essere così
Alcune cose sono destinare a essere così

Prendi la mia mano (prendi la mia mano)
Prendi anche tutta la mia vita (anche la vita)
Perchè non posso fare a meno di innamorarmi di te

Gli uomini saggi dicono che solo gli stupidi fanno le cose senza pensare
Ma io, io non posso fare a meno di innamorarmi di te

come un fiume che scorre (oooh)
verso il mare (oooh)
Funziona così
alcune cose sono destinate a essere così
alcune cose sono destinate ad essere così

Come un fiume scorre
è così che funziona
Non posso fare a meno di innamorarmi di te
(innamorarmi di te)
Come un fiume scorre (yea yea)
è così che funziona (perchè non ce la faccio)
Innamorarmi di te
Come un fiume scorre (non ce la faccio proprio)
é così che funziona
Non posso fare a meno di innamorarmi di te
Non posso fare a meno di innamorarmi di te

Una delle recenti versioni che mi ha dato emozione è quella di Andrea Bocelli. Cliccate il link e sono sicura che mi darete ragione.

http://www.youtube.com/watch?v=eR1AbAYHdD0

domenica 26 settembre 2010

9.
Così celeste

Questa canzone l'ho ascoltata per la prima volta nel periodo di Natale. Era la pubblicità di una nota marca di dolci natalizi, e da allora l'ho classificata come una delle più belle in qusto periodo, che parla di pace e di fraternità.

Tratto dall'album del 1995 "Spirito DiVino".L'album vinse il festivalbar 95 nella sezione album guadagnandosi anche un disco di diamante. Complessivamente l'album ha venduto 3.000.000 di copie nel mondo.

Un altro sole
Quando viene sera
Sta colorando
L'anima mia
Potrebbe essere
Di chi spera
Ma nel mio cuore
E' solo mia
E mi fa piangere sospirare
Cosi' celeste
She's my baby
E mi fa ridere
Bestemmiare
E brucia il fuoco
She's my baby
Gli occhi si allagano
E la ninfea
Galleggia in fiore
Che maggio sia
E per amarti meglio
Amore mio
Figliamo rose
Lo voglio anch'io
E mi fa ridere
E accende il giorno
Cosi' celeste
She's my baby
Come un pianeta che

Mi gira intorno
E brucia il fuoco
She's my baby
Lei lo fa come avesse sete
Oh i don't know
Sulla mia pelle lieve
Come neve
E mi fa piangere sospirare
Cosi' celeste
She's my baby
E mi fa ridere
Bestemmiare
E brucia il fuoco
She's my baby
E mi fa ridere
E accende il giorno
Cosi' celeste
She's my baby
Come un pianeta che
Mi gira intorno
E brucia il fuoco
She's my baby
Potrebbe essere
Di chi spera
Ma nel mio cuore
E' mia
E' mia

giovedì 16 settembre 2010

8.
What a wonderful world

What a Wonderful World (inglese: che mondo meraviglioso) è una famosa canzone scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss e interpretata per la prima volta da Louis Armstrong. Fu pubblicata come singolo agli inizi dell'autunno del 1967.

What a Wonderful World è stata intesa dai suoi autori come un invito alla scoperta del piacere della vita: dai toni ottimistici e rilassati, esalta la bellezza del mondo e della diversità fra i popoli, oltre a costituire un invito a non diffidare del futuro. Fu pensata come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA e scritta appositamente per Armstrong, il quale faceva presa sul pubblico.

Testo originale
I see trees of green, red roses too
I see them bloom for me and you
And I think to myself, what a wonderful world

I see skies of blue and clouds of white
The bright blessed day, the dark sacred night
And I think to myself, what a wonderful world

The colours of the rainbow, so pretty in the sky
Are also on the faces of people going by
I see friends shakin' hands, sayin' "How do you do?"
They're really saying "I love you"

I hear babies cryin', I watch them grow
They'll learn much more than I'll ever know
And I think to myself, what a wonderful world
Yes, I think to myself, what a wonderful world


Traduzione

Vedo alberi verdi, anche rose rosse
Le vedo sbocciare per me e per te
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso

Vedo cieli blu e nuvole bianche
Il benedetto giorno luminoso, la sacra notte scura
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso

I colori dell'arcobaleno, così belli nel cielo
Sono anche nelle facce della gente che passa
Vedo amici stringersi la mano, chiedendo "come va?"
Ma in realtà vogliono dire "Ti amo"

Sento bambini che piangono, li vedo crescere
Impareranno molto più di quanto io saprò mai
E fra me e me penso, che mondo meraviglioso
Sì, fra me e me penso, che mondo meraviglioso

mercoledì 15 settembre 2010

7.
Over the raimbow

Over the Rainbow (anche nota con il titolo Somewhere Over the Rainbow) è una canzone scritta da Harold Arlen con testi di E.Y. Harburg. La versione originale è cantata da Judy Garland per il film Il mago di Oz del 1939. Il titolo significa letteralmente "Oltre l'arcobaleno".
Il brano ha avuto, fin dagli anni quaranta, un grande successo. Tantissimi sono i cantanti che si sono cimentati nell'esecuzione; versioni del brano sono state eseguite da Eva Cassidy, Keith Jarrett e Rico Rodriguez (che hanno realizzato una versione solo strumentale), Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Joe Satriani, i Deep Purple, i Ramones, Aselin Debison, Impellitteri, Nick Cave, Aretha Franklin, Rico Rodriguez, Tom Waits, Celine Dion, Rufus Wainwright, i Bad Religion, Kylie Minogue, Ray Charles, i Good Charlotte, Mägo de Oz, Ronan Keating, Leona Lewis, i Weezer, Malika Ayane, Valentina Giovagnini, Ingrid Michaelson, Blink 182, Tori Amos, Eric Clapton, Cliff Richard, Me First and the Gimme Gimmes e Yngwie Malmsteen. Famoso anche l'intro che apre "Rainbow on stage", il disco live dei Rainbow. Mirabile inoltre l'arrangiamento per chitarra acustica di Tommy Emmanuel, con un eccezionale uso degli armonici. Spesso erroneamente si attribuisce una cover strumentale di questa canzone a Jimi Hendrix, che, nella sua discografia, presenta una canzone dal titolo omonimo ("Over the raimbow", tratta dall'album "Crash Landing") ma che non ha niente a che fare con questa.
Per lo stretto legame con Judy Garland e per il messaggio di speranza contenuto nel testo, nel corso dei decenni il brano è divenuto uno dei più grandi inni del movimento di liberazione omosessuale. Alcuni associano la morte di Judy Garland, avvenuta il 22 giugno del 1969, alla rivolta di Stonewall, che portò alla realizzazione del primo gay pride della storia, ma tale connessione è rimasta indimostrata.
Il tema di Over the Rainbow presenta una spiccatissima somiglianza sia armonica che melodica con il tema dell'intermezzo (noto come Sogno di Ratcliff) dell'opera Guglielmo Ratcliff di Pietro Mascagni, composto 44 anni prima.
Una famosa versione della canzone è quella del cantante hawaiano Israel Kamakawiwo'ole il quale ha realizzato un medley di questa canzone con il brano What a Wonderful World. Questa versione è stata utilizzata come colonna sonora di alcuni film e telefilm come Vi presento Joe Black, Scoprendo Forrester, 50 volte il primo bacio, The Mask 2,  E.R. e Scrubs.
Un'altra versione è stata realizzata dalla cantante afro-americana Jevetta Steele, che ha riproposto il pezzo in chiave jazz nel film Una moglie per papà del 1994 interpretato da Whoopi Goldberg e Ray Liotta.
Risale invece al 1994 la cover dance ad opera della cantante tedesca Marusha. In breve tempo diventerà uno dei maggiori successi dell'anno in Europa e un tormentone da discoteca.
Anche nei film del 2008 Australia e Milk è stata utilizzata questa canzone come colonna sonora, specialmente nel film Australia il brano diventa un importante elemento narrativo.
Nel 2010 il tema di Over the Rainbow viene ripreso nel brano Italia amore mio, interpretato da Pupo, Emanuele Filiberto, e dal tenore Luca Canonici e presentato al Festival di Sanremo 2010. Ai tempi della sua esecuzione, questa citazione non dichiarata fece sorgere alcuni sospetti di plagio verso un brano già al centro di numerose controversie. Soltanto nelle settimane successive in un'intervista pubblicata su Tv Sorrisi e Canzoni nella settimana successiva, Pupo affermò che tale melodia era una citazione esplicita.

Testo originale

Somewhere over the rainbow
Way up high
There's a land that I heard of
Once in a lullaby

Somewhere over the rainbow
Skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true

Someday I'll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemon drops
Away above the chimney tops
That's where you'll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then, oh why can't I?

If happy little bluebirds fly
beyond the rainbow
Oh why, oh why can't I?
 
Traduzione

Oltre l'arcobaleno

Da qualche parte, oltre l’arcobaleno, molto in alto
C’è un paese di cui ho sentito
Una volta in una ninnananna
Da qualche parte, oltre l’arcobaleno, i cieli sono blu
E i sogni che osi sognare
Si avverano davvero

Un giorno esprimerò desideri su una stella e
mi sveglierò dove le nuvole sono lontane
Dietro di me
Dove le difficoltà si sciolgono come goccie di limone,
Via sopra le cime dei camini
Questo è dove mi troverai
Da qualche parte, oltre l’arcobaleno, volano i pettirossi
Uccelli volano oltre l’arcobaleno
Allora perchè, oh, perchè non posso io?
Se felici piccoli pettirossi volano oltre l’arcobaleno,
Perchè, oh, perchè non posso io?

domenica 12 settembre 2010

6.
Nei giardini che nessuno sa

Tratto dall'album "L'imperfetto"  del 1994 di Renato Zero

Troppe attese dietro l'angolo
gioie chenon ti appartengono
questo tempo inconciliabile
giocacontro dite
Ecco come si finisce poi
inchiodati a una finestra noi
spettatori malinconici
di felicità impossibili
tanti viaggi rimandati e già
valigie vuote da un'eternità
quel dolore che non sai cos'è
solo lui non ti abbandonerà mai
Ohhh... mai
E' un rifugio quel malessere
troppa fretta in quel tuo crescere
non si fanno più miracoli
adesso non più
non dar retta a quelle bambole
non toccare quelle pillole
quella suora un bel carattere
ci sa fare con le anime
Ti darei gli occhi miei
per vedere ciò che non vedi
l'energia,l'allegria

per strapparti ancora sorrisi
dirti sì,sempre sì
e riuscire a farti volare

dove vuoi,dove sai,
senza più quel peso sul cuore
nasconderti le nuvole,
quell'inverno che ti fa male
curarti le ferite e poi
qualche dente in più per mangiare
e poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora
Dimentica,c'è chi dimentica
distrattamente un fiore,una domenica
E poi...
silenzi!
E poi...
silenzi!
Silenzi!
Nei giardini che nessuno sa
si respira l'inutilità
c'è rispetto,grande pulizia
e quasi follia
non sai com'è bello stringerti
ritrovarsi qui a difenderti
e vestirti e pettinarti sì
e sussurrarti "Non arrenderti!"
Nei giardini che nessuno sa
quanta vita si trascina qua
solo acciacchi,piccole anemie,
siamo niente senza fantasie
Sorreggili!Aiutali!
Ti prego,non lasciarli cadere
esili,fragili
non negargli un po' del tuo amore
stelle che ora tacciono,
ma daranno un senso a quel cielo
gli uomini non brillano,
se non sono stelle anche loro
mani che ora tremano,
perchà© il vento soffia più forte
non lasciarli,adesso no,
chà© non li sorprenda la morte
siamo noi gli inabili
che pure avendo a volte non diamo
Dimentica,c'è chi dimentica,
distrattamente un fiore solo la domenica
E poi...

silenzi!

E poi...

silenzi!

Silenzi!

Silenzi!
 
Questa canzone ci parla di un tipo d’amore diverso, l’amore per le persone più deboli. E' dedicata infatti ai diversi, agli inabili, agli anziani, agli emarginati, ai dimenticati in case di cura o cliniche, che trascinano la propria vita anziché viverla. È un testo di rara bellezza, che inizia descrivendo la situazione di una persona probabilmente colpita da una malattia grave, che pian piano si consuma, una persona "inchiodata ad una finestra" dalla quale è diventata "spettatrice" della sua vita, di una felicità divenuta ormai impossibile. Il dolore fisico è onnipresente e sicuramente non andrà mai via, eppure si legge dalle parole che c'è ancora voglia di vivere, ma purtroppo non è più possibile fare miracoli.
Il ritornello della canzone è una chiara dichiarazione d’amore: Renato Zero centra in pieno il significato dell'amore e della speranza, sogna di vedere questa persona ancora correre e ridere, e quel desiderio di farla vivere è così forte che donerebbe occhi e denti, per farla sorridere e mangiare, e addirittura "nasconderebbe le nuvole", affinché la luce del sole brilli ancora una volta su quel viso. Eppure - sottolinea l’artista - c’è gente che "dimentica", dimentica i sorrisi, dimentica le gioie, lasciando spazio soltanto ai "SILENZI"... Quei silenzi che fanno male al cuore e strappano lacrime di malinconia, per le quali c’è solo un barlume di salvezza, un unico spazio nel quale rifugiarsi: "i giardini che nessuno sa". A me piace pensare che questi giardini siano una specie di "paradiso dei sognatori", dove l’artista può ritrovarsi con queste persone abbandonate ed emarginate oppure con i bambini afflitti da gravi malattie, a cui sembra anche poter essere dedicata questa canzone. Egli grida forte il bisogno che c’è di fantasticare, guai ad abbandonare le proprie fantasie, si rischia di cadere in quei silenzi e poi si dimentica…. ci si dimentica che l’amore è speranza e la speranza dà la vita!




lunedì 6 settembre 2010

5.
C'è tutto un mondo intorno

Una canzone dei Matia Bazar con la collaborazione dei Timoria, è del 1979 tratto dall'album "Tournèe".
Io l'ho scoperta grazie ad una pubblicità, penso sia di un noto formaggino... ero piccola, non ricordo l'età, ma mi è rimasta in mente. Alcuni dicono che il testo è assurdo e pieno di imprecisioni, sinceramente non so esprimermi.
A me ricordano alcuni eventi della mia vita, delle emozioni e magari in quel periodo mi coinvolgeva il ritmo o il ritornello... non so. So solo che, ancora tutt'ora, quando l'ascolto, mi fa viaggiare.

Se per caso un giorno o l'altro
Ti trovassi solo sai
Senza una compagna che ti aiuta nei tuoi guai
E se poi il cielo blu
Si chiude all'improvviso su di te
E ti senti come un ladro che
Ha paura anche di sé
Guardati allo specchio
E guarda un poco un poco intorno a te
C'è tutto un mondo intorno che
Gira ogni giorno e che
Fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo dai
Se nel buio che ti avvolge
Una fiamma scorgerai
Corri corri senza indugi
Forse è il sole che tu vuoi
Ma se come un fiume in piena poi
Il tempo ormai usato se ne va
Ed un naufrago ti senti tu
Da solo scruta il blu
Quella fiamma sconosciuta
è la tua zattera lo sai
Dai
C'è tutto un mondo intorno che
Gira ogni giorno e che
Fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo
Dai... (coro)
Che gira ogni giorno
E che fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo dai...
C'è tutto un mondo intorno
Che gira ogni giorno
E che fermare non potrai

domenica 5 settembre 2010


Oggi doveva essere il 63esimo compleanno di Freddie Mercury,
nato il 5 settembre 1947 a Stone Town ,
 morto il 24 novembre 1991 a Londra.
Uno dei miei cantautore (secondo me "poeta") preferiti.
 Anche se i Queen non lavorano come prima, li seguo come gruppo e ascolto le loro vecchie canzoni:
come si può definire questa passione...
 "Sono cresciuta a pane e Queen!"

venerdì 3 settembre 2010

4.
Il silenzio e la luce
Ascolta questo silenzio
di fango e di canne sottili
di acque che battono le grondaie,
ma che cosa sarà delle acque,
cosa sarà di noi.
Ascolta questo silenzio
di neve che cade dagli occhi,
lo so che hai pensato anche al pianto,
ma che cosa sarà della neve,
cosa sarà di noi.
E adesso sogna, sogna ancora
Che chi sogna non dorme quasi mai.
E adesso sogna, sogna amore
che chi sogna non muore quasi mai
perché la morte esiste
ma è solo un piccolo destino
perché poi c’è l’amore, l’amore
a volte lontano
a volte troppo vicino.
Ci sono più fuochi che stelle
in questa notte di spire di fumo
lo sai, ti ho creduta nel fuoco,
ma cosa sarà della notte , cosa sarà di noi.
E’ una luce benigna di grano
luce d’immensa povertà
polvere di chi la sa sopportare,
ma che cosa sarà della luce,
cosa sarà di noi.
E adesso sogna, sogna ancora …

Questa testo scritto da Cristiano De Andrè per ricordare la morte del padre Fabrizio, mi è entrata nel cuore per una vicenda simile. Grazie hai miei amici Rita e Mimmo, ho scoperto quanto l'armonia delle parole siano medicina per l'anima. Loro, in un giorno particolare, mi hanno inviato un video da http://www.youtube.com/watch?v=bWQBjp49RSM e ascoltando bene le parole ho capito che non possiamo rifiutare alcune realtà, che far finta che non siano accadute o distruggersi dal dolore non serve a niente. Solo a procurarsi malanni. Che il tempo è un buon guaritore e che devo ringraziare Dio, per avermi donato la persona a me cara, e non odiarlo per averlo tolto dalla mia vita.

sabato 28 agosto 2010

3. "Funny How Love Is", tratto dall'album Queen II, del 1974, è sempre stato il mio inno alla gioia!

Funny how love is coming home in time for tea
Funny funny funny oh
Funny how love is the end of the lies
When the truth begins tomorrow comes
Tomorrow brings tomorrow brings love
In the shape of things
That's what love is that's what love is
Funny how love can break your heart so suddenly
Funny how love came tumbling down with Adam and Eve
Funny how love is running wild feeling free
Funny how love is coming home in time for tea
Funny funny funny oh
From the earth below to the heavens above
That's how far and funny is love
At any time anywhere
If you gotta make love do it everywhere
That's what love is that's what love is
Funny how love is everywhere just look and see
Funny how love is anywhere you're bound to be
Funny how love is every song in every key
Funny how love is when you gotta hurry
'Cause you're late for tea
Funny funny funny oh
Tommorrow comes tomorrow brings
Tomorrow brings love in the shape of things
At any time anywhere
If you gotta make love do it everywhere
That's what love is that's what love is

Traduzione

Buffo come l'amore sia ovunque guarda solo e vedrai
Buffo come l'amore sia ovunque tu sia
Buffo come l'amore sia in ogni canzone in ogni tonalità
Buffo come l'amore stia venendo a casa in tempo per il te
Buffo buffo buffo oh
Buffo come l'amore sia la fine delle bugie
Quando inizia la verità arriva il domani
E il domani porta il domani porta amore
Nella forma delle cose
Ecco cos'è l'amore ecco cos'è l'amore
Buffo come l'amore possa spezzarti il cuore all'improvviso
Buffo come l'amore venga giù con Adamo ed Eva
Buffo come l'amore corra selvaggio sentendosi libero
Buffo come l'amore stia venendo a casa in tempo per il te
Buffo buffo buffo oh
Dalla terra giù al paradiso su
Ecco quanto diffuso e buffo è l'amore
In ogni momento in ogni luogo
Se dovete fare l'amore fatelo ovunque
Ecco cos'è l'amore ecco cos'è l'amore
Buffo come l'amore sia ovunque guarda solo e vedrai
Buffo come l'amore sia ovunque tu sia
Buffo come l'amore sia in ogni canzone in ogni tonalità
Buffo come l'amore arrivi quando ti devi sbrigare
Perché sei in ritardo per il te
Buffo buffo buffo oh
Arriva il domani, il domani porta
Il domani porta amore nella forma delle cose
In ogni momento in ogni luogo
Se dovete fare l'amore fatelo ovunque
Ecco cos'è l'amore ecco cos'è l'amore

domenica 22 agosto 2010

2. "Save me" dei Queen tratto dall'album "The game" del 1980.

It started off so well
They said we made a perfect pair
I clothed myself in your glory and your love
How I loved you
How I cried...
The years of care and loyalty
Were nothing but a sham it seems
The years belie we lived a lie
I love you till I die
Save me save me save me
I can't face this life alone
Save me save me save me...
I'm naked and I'm far from home
The slate will soon be clean
I'll erase the memories
To start again with somebody new
Was it all wasted
All that love?...
I hang my head and I advertise
A soul for sale or rent
I have no heart I'm cold inside
I have no real intent
Save me save me save me
I can't face this life alone
Save me save me save me...
I'm naked and I'm far from home
Each night I cry I still believe the lie
I love you till I die
Save me save me save me
Don't let me face my life alone
Save me save me ooh...
I'm naked and I'm far from home

Traduzione:

Era iniziata così bene
Dicevano che formavamo una coppia perfetta
Mi sono vestito del tuo splendore e del tuo amore
Quanto ti ho amato
Quanto ho pianto…
Gli anni delle attenzioni e della lealtà
Non erano nient'altro che una finzione, sembra
Gli anni nascondono che noi abbiamo vissuto una finzione
Ti amerò finché non morrò
Salvami salvami salvami
Non posso affrontare questa vita da solo
Salvami salvami salvami…
Sono nudo e lontano da casa
Presto darò un colpo di spugna al passato
Cancellerò i ricordi
Per iniziare di nuovo con qualcun altro
E' stato tutto sprecato
Tutto quell'amore?…
Mi legherò la testa e metterò la pubblicità
Un'anima in vendita o in affitto
Non ho cuore sono freddo dentro
Non ho alcuna intenzione seria
Salvami salvami salvami
Non posso affrontare questa vita da solo
Salvami salvami salvami…
Sono nudo e lontano da casa
Ogni notte piango, credo ancora alla bugia
Ti amerò finché non morrò
Salvami salvami salvami
Non lasciarmi affrontare la mia vita da solo
Salvami salvami salvami ooh…
Sono nudo e lontano da casa.

In verità dovrei scrivere una carrellata di canzoni dei Queen, perchè sono il mio gruppo preferito fin dall'infanzia, e magari in futuro lo farò...
Anche se, senza Freddie Mercury il gruppo zoppica un pò.
 Brian May rimane sempre un buon produttore di musica: ultimamente aiuta una giovane dalla voce lirica chiamata Kerry Ellis, dove  canta nello spettacolo teatrale "The Oz Wizard" (Il Mago di Oz), e dove chiaramente le musiche sono curate dallo stesso Brian.
 Roger Taylor continua la sua carriera diventando solista. Nel 2009 ha pubblicato il singolo "the Unblinking Eye", tratto dall'album "Out now" con il quale protesta formalmente contro il governo inglese per via della permanenza delle truppe (anche non angolosassoni) in conflitti come quello in corso nell'Afghanistan. Trattasi di una toccante canzone dai contenuti forti. Il messaggio diretto nei confronti di chi governa dai toni molto accesi. la canzone ha una partitura divisa in parti melodiche, rocckeggianti ed elettroniche. All'interno del brano in un interludio viene usato lo stilofono . È lo stesso Taylor ad esclamarlo nel cantato.
 Jonh Deacon si ritirò a vita privata nel 1994, ritornando a suonare solo per il Freddie Mercury Tribute e per dare compimento alle ultime volontà dell'amico scomparso, contribuendo al successo di Made in Heaven. Vive nella sua casa ad est di Londra con sua moglie Veronica ed i suoi sei figli. Volle chiudere la sua carriera dopo l'album dedicato a Freddie Mercury ("Queen+", dove troviamo il singolo scritto dai componenti per l'amico scomparso "No one But You").

Questa mia passione per i Queen è nata fin dall'elementari. Da piccola navigavo fra le stazioni radio alla ricerca della loro musica, pronta a registrarla in musicassette (ora non se ne vedono tante in giro), e traducevo i loro testi con un piccolo dizionario nel mio diario. Di strada ne ho fatta ed ora posseggo un archivio completo e rarissimo delle loro opere.
Ma questa canzone mi ha colpita più delle altre perchè mi ha accompagnato nei momenti più significativi della mia vita.



domenica 15 agosto 2010

La musica della mia vita

Girovagando tra i vari blog ho visto che molti si sono ispirati al libro "31 canzoni" (in cui Nick Hornby parla dei trentun pezzi che lo hanno conquistato e fatto innamorare nella vita.




Ci provo anch'io, e mi piange il cuore doverne tralasciare molti.





1. "Inventi" di Renato Zero tratto dall'album Invenzioni del 1974.

Inventi,le mie forme,
lo stile è quello tuo...
poso per ore davanti a te,
mi dipingi di sole anche se non c'è...
A un tratto, trovo me!
Inventi, quei colori,
le ombre su di me...
Poi chiudo gli occchi sul nome mio,
quel che inventi son sogni, son sempre io...
mi sento, dentro te!
Poi, mi scopro lì a volare il cielo su di me,
mentre la mia mano cerca te...
arrossisci un pò... ma non vuoi più mandarmi via...
Inventi, la poesia!
Inventi, la poesia!
Inventi, quella luce,
ma sono gli occhi miei!
Mentre ti guardo io non so più,
dove finisco io e cominci tu,
il sogno, la realtà...
ogni volta io rinasco nei pensieri tuoi,
colorato e folle più che mai.
Arrossisci un pò... ma non vuoi più mandarmi via.
... Inventi, la poesia!
... Inventi, la poesia!


Questo testo mi ricorda il mio primo concerto di Renato Zero.
Era a Taranto nello stadio Jacovone, ricordo di aver preso i biglietti due mesi prima, ma io ero ricoverata per un appendicite, non mi interessava, nulla poteva impedirmi di vedere il mio mito! Si! Perchè io sono una sorcina patentata. Scappai! E l'interpretazione di questa canzone fu talmente romantica di aver capito cosa sia l'armonia e quella felicità nel cuore che non avevo mai provato.
Grazie Renato!